Vagabonda
In questo momento ho perso il terreno sotto i piedi. Non mi ritrovo in niente. Ho fatto la vacanza che volevo da sola, Napoli e dintorni, con tante cose da vedere, imparare, muovermi, stare bene. Giravo ed ero io, senza legami. E poi quei legami sono quelli che mi mancano, mi fanno sentire sola. Abbiamo bisogno degli affetti, ma non riesco più a trovare il candore nelle persone. Tutta falsità, bugie, immagine sbiadita di un amore che non c'è più. Ieri sera ho parlato, tanto, troppo e ho ascoltato. Non riesco a vivere, solo soffrendo sto bene, mi sento vera. Capisco ma non accetto, i giovani che si fanno tatuare, prova del loro dolore per sentire i sentimenti fluire da una nicchia di vuoto dove più nulla ha significato. Ho giudicato e ciò è male, ma la mia natura mi porta a vedere e sentire dal di dentro e non dal di fuori. Poi quando mi vesto bene e metto l'estetica avanti a tutto mi sento meglio, ma non sono me stessa. O forse si? Chi sono? Una piccola donna dai tanti problemi o la donna sicura che li risolve? Sono una viaggiatrice vagabonda a cui piace sperimentare, perché la vita stessa è cambiamento e va accettata. Il difficile è rimanere in equilibrio sulla linea.
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