Salone
La stanza per eccellenza dove ricevere. Penso a quella sala di Palazzo Reale, dove viene voglia di danzare, con specchi e stucchi e tanto spazio. Per me l'ambiente è enorme, eppure lo riempio di oggetti inutili, così come mi sento io. Lui ha una propria immagine, scopi da inseguire, un ruolo da sostenere. Dal mio punto di vista tutto è nebuloso. Troppa gente a cercare un personaggio famoso e poi i libri rimangono lettera morta. Non ho più voce per rispondere a messaggi o telefonate inutili. Vorrei un bacio, un abbraccio, un affetto, un sentimento e sentirmi viva nell'amore.