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Visualizzazione dei post da maggio, 2023

Salone

 La stanza per eccellenza dove ricevere. Penso a quella sala di Palazzo Reale, dove viene voglia di danzare, con specchi e stucchi e tanto spazio. Per me l'ambiente è enorme, eppure lo riempio di oggetti inutili, così come mi sento io. Lui ha una propria immagine, scopi da inseguire, un ruolo da sostenere. Dal mio punto di vista tutto è nebuloso. Troppa gente a cercare un personaggio famoso e poi i libri rimangono lettera morta. Non ho più voce per rispondere a messaggi o telefonate inutili. Vorrei un bacio, un abbraccio, un affetto, un sentimento e sentirmi viva nell'amore.

Cambio registro

 Disorganizzata, disordinata, disomogenea, disconnessa, disorientata, disumana...o no!?! Mi sento immersa e sommersa, con alti e bassi di sentimenti felici e doloranti. Che scegliere?! Affrontare la vita a modo mio oppure assecondare un sistema di sbagli, seconde scelte, parole inutili. Vederlo nel corridoio e sentire che per lui non conto, non ho il fisico giusto, gli anni giusti, il modo corretto. Perché non vaneggio in un modo di espormi, eppure spavento, come un povero fantoccio nel campo. Guardo i papaveri e sono una papera, a cui piace l'acqua e sgambettare. Ho un corpo che poco per volta diventa meno sensibile, un cervello che adagio adagio si sta spegnendo. Un intelletto vuoto, perché il mio desiderio è sbagliato, ma non voglio perdere i miei sogni.

1 maggio

 Per tanti la festa dei lavoratori, per i miei nipoti anniversario di matrimonio, per me tante lacrime da versare in un momento di profonda solitudine e incertezza. Non ho connessioni. Sono come un PC scollegato dalla rete e dalla ricarica, non stampo nulla, perché l'immagine inizia ma non va oltre il primo quadro. Ho esaurito energie fisiche e mentali, mi muovo per inerzia, non voglio più sentire il dolore degli altri, creo barriere che mi permettono di non combattere, perché troppe battaglie ho lottato e perso. Ho preso in mano i regali che avevo ricevuto, ho pensato a quelli fatti: non esiste più un dialogo d'amore, tutto raffreddato dalla pace tranquilla del vivere ovattati in un nulla cosmico.