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Visualizzazione dei post da novembre, 2020

Isola

 Con un obiettivo la cerco e vedo che intorno ha troppi scogli. Non c'è un percorso per raggiungerla, devo scendere e cercare di nuotare, sperando non arrivino predatori marini, non si alzi il vento, non ci siano animali feroci sulla spiaggia o sulle rocce. Sento che le forze mi stanno abbandonando e piango nel mare, cosicché le lacrime salate si nascondono fra le onde e nessuno si accorge della tristezza e desolazione che mi circonda. Il sole continua a splendere, ma si avvicina la sera e non sono preparata a ciò che mi aspetta.

Mongolfiera

 Un piccolo dolore nel vedere quello che appare. Non c'è un futuro,  anche se ci pensiamo,  lo desideriamo, vogliamo con tutto noi stessi che la realtà si avveri. Funzionerà questo momento magico già interrotto da mille difficoltà.  La visibilità uccide l'intimità. Mi sento la bestia nella fiaba il bello e la bestia. Tutti guardano l'aspetto esteriore, ma cercare l'anima della persona non è facile, nascosta sotto la pelliccia irta di peli rigidi. Si cerca la passione, qualcuno che ci faccia stare bene, ma è con noi stessi che alla sera ci ritroviamo, con i nostri bisogni prima nascosti che poi sublimano verso l'alto per non tornare indietro. Sulla mongolfiera della solitudine mi sento l'aria sulla faccia e corro,  corro incontro a un domani sempre più corto e un passato pesante. Ma ne vado fiera. In ogni momento ho messo me stessa e la mia vita e le mie lacrime.

Abbrivio

 In gergo marinaresco il modo di navigare tenendo conto che anche senza spinta l'inerzia ci sposta in avanti. Questa energia vale anche per i rapporti interpersonali? Se metto forza per muovermi e parlare cercando un contatto, se smetto presto l'abbrivio non mi permette di avvicinarmi. Se invece al contrario spingo...supero l'obiettivo e non raggiungo la meta. Bisogna dosare forze, energie e passione per raggiungere un porto sicuro. Ma comunque la burrasca supera tutte le barriere e bisogna sempre ricostruire.

Smart working

 Cosa può essere divertente nel lavorare da casa? Forse un giorno alla settimana per concentrarsi, per non distrarsi, per prendersi una causa della filosofia spicciola del covid. Ma il lavoro è uscire, muoversi con la gente fra la gente, rapportarsi con i colleghi, i superiori e fare squadra e poi godere del fine settimana oppure uscire in serata.  Mi rimangono le passeggiate in solitaria e le corse in serata nel buio delle vie vicino a casa mia a parlarmi da sola.

Euforia

 Stasera correvo e mi parlavo. Da sola per le vie sentivo la mia voce spiegarti perché sono emotiva. Come nasce la voglia di conoscersi, e poi non andare oltre, perché non è possibile.  Sarà la differenza di età,  sarà l'ambiente che non permette o la mancanza di volontà.  Magari non è il momento. Occorre ancora aspettare che passi questa pandemia e anche la malinconia. Eppure parlarti a voce alta nelle vie vuote mi ha dato emozione,  mi ha fatto sentire che posso provare sentimenti e tutte quelle belle sensazioni che vado ricercando, ascoltando la tua voce. Forse il momento non arriverà mai, ma credere nelle favole è un'attesa che mi fa sperare, che divento una principessa e merito un bacio.