Post

Visualizzazione dei post da ottobre, 2020

Dubbi

 Guardo una foto e ripenso a chi sono. La voce nel corridoio mi entra nella testa, mi emoziona, mi suona nell'anima e non ho spiegazioni, solo sensazioni.  Ma non serve. Seguo il mio percorso sbagliato, le mie incertezze, le mie paure. Andrò ancora a scegliere di non vedere, di non credere e rimarrò delusa, perché non raggiungo ciò che voglio. Oppure vado oltre. Potrei ma non ne capisco il momento. 

Caffè

 La pausa, la fine di un pasto, un momento di calore nero e bollente. L'odore a volte mi piace, a volte mi nausea. Il sapore bruciato è terribile, invece se c'è quella nota densa e intensa e mentre bagni le labbra presagi il piacere che scende, ecco che il desiderio del caffè assume il suo principio originario. I chicchi sono bianchi,  poi si tostano per cambiare in nero. Tutto muta in ogni momento. Adesso accetto situazioni che non avrei mai immaginato. Ero ritornata vergine nell'anima per iniziare daccapo, poi ho scoperto che non serve preservare un valore sprecato, che è una condizione.  Vedo le persone, assaporo le situazioni, mi lascio andare nell'amplesso del piacere di cui non si parla, in solitaria meditazione.

Serenità

 Ho sempre ricercato un momento di quiete dove sentirmi bene, fisicamente e nell'anima. In pochi momenti hanno combaciato. Adesso fisicamente sto abbastanza bene, mi sento in forma e attiva, mentalmente avrei voglia di fare tante cose, ma sono stanca nell'anima. Sono stata fiaccata dagli ozi, dalle incertezze, dalle bugie, dal fare finta che tutto vada bene. Non va bene nulla. Facciamo finta...ma la situazione ci precipita addosso e alziamo le mani per difendere il nostro miserabile feudo che verrà presto bruciato dal tempo che passa. Non vivo nel passato. Non guardo al futuro. Aspetto il presente che mi dia un segno.

Vivere alla giornata

 Tanti paesaggi e serenità con lo spirito libero per qualche ora. Seguire i percorsi dell'aria e del vento.  Non parlare, non serve.  Non ho parole...solo sensazioni di vivere alla giornata.

Aspetto

 Non è passato neanche un anno. Il tempo lenisce ma non guarisce,  fa mutare le situazioni e rinnova le stagioni, ma il destino interviene improvviso a cambiare tutto. Ho aspettato per ore e per mesi un cambiamento, poi sono cambiata io: mi sto ricostruendo con il tempo. Non posso essere completamente diversa, sono come quel fusto di albero modificato dal vento, reso pregno dalla pioggia, asciugato e seccato dal sole, diventato triste con il freddo e la nebbia.  Poi torna sempre la primavera della vita, in ogni stagione. Durante l'inverno non ci crediamo, sembra impossibile che la terra rifiorisca, il sole torni a scaldarci. Anche durante i momenti tristi abbiamo sempre qualcuno vicino che ci ama, sono quelle persone che ci danno un affetto infinito e a volte non ce ne accorgiamo, perché il nostro dolore è nascosto e facciamo di tutto per lasciarlo dov'era.  Aspetto, non ho fretta, non corro se non adesso per il mio corpo. Ma la mia anima è tranquilla, perché dentro ...

Rigida

 L'acqua assume tanti stati: liquido, solido e gassoso. Muta per evaporazione e sublimazione...ma gli atomi sono sempre gli stessi che si modificano. Io sono una donna, ma quando mi raffronto con gli uomini divento o rigida o arrendevole. Oggi ero rigida,  stasera arrendevole, ma sono subito evaporata verso una posizione aerea, dove nessuno mi può toccare, né il corpo né  l'anima. 

Devo andare

 Come mi vedo? Come mi sento? Perennemente sbagliata.  A volte vivo nei sogni e penso che gli altri abbiano le mie stesse percezioni ed emozioni...si le hanno, di paura,  di resistenza, di rabbia. Dobbiamo parlare, cercare, intavolare....ma non ci riesco.  Il candore criptico del mio carattere mi fa sembrare difficile, quando invece adoro la semplicità. Quella diagonale che a volte ci fa incontrare e quando mi volto alle spalle vedo l'intersezione da cui mi sto allontanando. 

Di notte

 Durante il giorno posso distrarmi, essere arrabbiata, alla sera incontrare gente, ma è alla sera, quando rimango sola con me stessa che cerco di vedermi e sentirmi. Progettare strategie per migliorarmi e poi mi accorgo che non ho alternative. Posso essere solo quello che sono.

Pioggia

 Adoro la pioggia quando scende lieve e poi torna il sole. L'acqua è necessaria a lavare lo sporco e far tornare a splendere le meraviglie che ci circondano. Sarà un'illusione? Oppure un arcobaleno? Vorrei sperare che lunedì sia un giorno diverso.

Ricomincio

 Primo ottobre. Una volta iniziava la scuola e il 4 ottobre San Francesco era subito festa. Oggi ho deciso di dare una svolta alla mia vita. Tirare fuori la grinta, la determinazione, la simpatia e anche un po' di aggressività.  Se non piaccio,  pazienza. Nei miei pensieri c'è la persona che mi piace. La sua voce mi suona corde profonde che vibrano al suo passaggio. È lieve il suo modo di fare che incanta. Sta sempre in un angolo,  ma quando si alza sembra ergersi anche il suo spirito. E il suo sorriso,  stordisce come una fulminata che ti lascia basito. Cosa vorrei? Nulla. Guardarlo per ore senza essere vista. Sfiorare la pelle e sentire l'odore. Con la lingua  passare sul viso per assaporare il gusto del maschio...e con l'ardore perdere i sensi nell' abbraccio cercato. Arriverà il momento in cui tornerò a sentirmi donna? Perdo la mia identità in una scrivania che nasconde la personalità e viene fuori il personaggio. Non so se sarò mai pronta al colloquio,...