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Visualizzazione dei post da settembre, 2022

Chiuso

 Chiuso il cuore ai sentimenti visibili. Rinuncia al piacere senza profondità. Merito di più. Ho bisogno di altro. Quello che voglio non posso ottenere. Tristezza e gioia. Un calice di vino per dimenticare. Il sonno non basta. Le lacrime non cancellano. Un grazie dalla porta mi emoziona e mi dà gioia. Ma non basta. Voglio di più di pochi attimi. Voglio una profondità continua, un discorso fluido, una mensa allestita per la mia voglia: di sapere e piacere.

Alassio

 Le inquietudine e gli imprevisti riemergono. Sentirsi persa, perché aver creduto in una possibilità non è servito. Devo ritornare a credere in me. Nulla deve scalfire il granitico IO che devo preservare. Mi piaccio, per la mia età e il mio percorso mi vedo bella, intelligente, ma tanto triste e questo non mi piace. Fare dipendere la mia serenità dagli altri. Cerco quei momenti tranquilli del pastore di montagna che guarda l'orizzonte e il gregge ed è soddisfatto. Poi mi riguardo e penso che la mia soddisfazione arriva nel momento in cui si culmina nella passione di due sguardi che si incontrano, di due cuori che battono e i corpi si uniscono. Intrecciare le dita delle mani e sentirsi vicini. Questo nella solitudine non arriva mai. Posso correre al mattino, nuotare nel mare, leggere e imparare, ma nulla sostituisce due anime che si fondono insieme.

Seville

 La lontananza aiuta a ritrovarsi. Non è possibile dire basta, perché non è mai abbastanza il bisogno di vivere. Ho cambiato idea e pareri molte volte nella vita, e me stessa è rinata nel rifare nuovi percorsi. Ma ora la stanchezza prevale, tutto diventa difficile, soprattutto credere. Neppure credere in me è facile, perché ci vogliono tante energie.