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Visualizzazione dei post da febbraio, 2021

Vigilia

 Assonanza morfologica senza sblocco. Perderò me stessa? Il mio essere corpo ed anima? Dentro di me già manca qualcosa. Mi sento disconnessa dalla passione, dal dedicarmi a una persona completamente, ricevere quei sorrisi pieni, quegli sguardi carichi di dolcezza e di voglia di scoprire. Tolti i peli dovrei mandare via la bestia che vuole uscire, invece mi riscopro come un lombrico non ancora farfalla,  un insetto utile ma fastidioso, un'ape regina senza sciame. Telefonate,  ne sto ricevendo senza calore, quasi un atto dovuto,  senza sentimento. Chi non mi cerca mi pensa? Immagina o sa il mio dolore di vivere, le mie insicurezze, i miei desideri e le mie paure?  Non vorrei mai arrivasse domani, oggi che è la vigilia di un momento di fine senza fine. Curero' le mie ferite nascondendomi, perché non so essere diversa e non cerco la competizione con una bella giovane donna che non ha ancora vissuto o una grande vecchia e rifatta che non ha avuto se non piaceri ester...

Donna Beta

 Il maschio Alfa cerca la femmina Alfa per semplicità, per fine edonismo e passione. La donna Beta rivolge un sorriso e un pensiero tranquillo al lavoro, non mangia la naftalina ma beve un tranquillo caffè del thermos in amicizia, rivolge a tutti consigli e aiuta, impara strada facendo. Non cerca nulla e così non trova, ma lungo il cammino investe sul suo interiore,  sapendo di non sapere, vivendo sottotono con unghie e capelli corti, senza esibizione e ricevendo complimenti immeritati: vorrebbe invece una dolce carezza, un amore cocente e un po' di serenità tutta da vivere.

Lacrime

 Non hanno più niente da dare i miei occhi spenti, eppure piango ancora. Per me, per quello che sento, per chi sono e chi so di non essere. Per il rancore e il dolore,  per questo sentimento che non provo più e mi sembra un caro estinto che mi manca, ma non ritornerà. 

Male

 Analizziamo: dove è il male? Esiste una risposta assoluta? Ognuno vede una immagine dal proprio interno verso l'esterno. A volte mi voglio male, perché non mi amo, mi faccio del male, non mi comporto bene? Nel cercare il significato non mi capisco, si confonde con il peccato anche se non lo è.  Fare del male a volte è necessario, per stare bene dopo. Oppure bisogna arrivare a stare peggio in assoluto per cercare la soluzione? Nella mia storia stavo già male anche quando non sapevo. Sto male anche adesso perché per farmi del bene dovrei trovare l'energia per difendermi. Ma quella speranza che avevo di cambiare non si è avverata. Non sono capace di essere diversa, mi farei del male.  E per volermi bene devo essere semplice.