Vigilia
Assonanza morfologica senza sblocco. Perderò me stessa? Il mio essere corpo ed anima? Dentro di me già manca qualcosa. Mi sento disconnessa dalla passione, dal dedicarmi a una persona completamente, ricevere quei sorrisi pieni, quegli sguardi carichi di dolcezza e di voglia di scoprire. Tolti i peli dovrei mandare via la bestia che vuole uscire, invece mi riscopro come un lombrico non ancora farfalla, un insetto utile ma fastidioso, un'ape regina senza sciame. Telefonate, ne sto ricevendo senza calore, quasi un atto dovuto, senza sentimento. Chi non mi cerca mi pensa? Immagina o sa il mio dolore di vivere, le mie insicurezze, i miei desideri e le mie paure? Non vorrei mai arrivasse domani, oggi che è la vigilia di un momento di fine senza fine. Curero' le mie ferite nascondendomi, perché non so essere diversa e non cerco la competizione con una bella giovane donna che non ha ancora vissuto o una grande vecchia e rifatta che non ha avuto se non piaceri ester...