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Visualizzazione dei post da aprile, 2021

Senza fine ma è finita

 Uno sguardo che non arriva. Oppure io non guardo e non riesco a vedermi. Le emozioni sono lì,  nascoste da qualche parte, ma in disparte. Assaporo i cibi con meno gusto, perché gustare sa di godere e in questo momento sembra inutile. Tutti chiusi nel proprio momento di gloria o dolore, alcuni aspri o dolci di uno stesso grappolo che si sgrana miseramente.  Raccogliere quel succo e nettare che non darà più frutti, se non nella testa.  Lo vorrà ancora? Un uomo ci mette poco o del poco per credersi grande, pianta un seme e aspetta. Poi Narciso è maschio. Il pavone è maschio. Tutti gli animali maschi colorano le loro piume e si muovono per attirare. Solo gli umani invertono...sono le donne a doversi pitturare per attirare in una danza inutile. Se balli sbagli e se stai seduto non vai da nessuna parte. Aspettando una moto che non voglio più prendere. Aspetto un caffè che non posso più bere.

Pasquetta

 Cercavo il pelo nell'uovo e ho trovato i bambini che ridono e scherzano correndo nei prati. Si buttano addosso spensierati, sporchi di cioccolato ma felici. Cammino con loro facendo la zia e la poco nonna, perché ancora non riesco a correre, ma già muovo di nuovo i passi verso il futuro. Non conosco il quadro d'insieme, se l'amore ritornerà,  ma sicuramente cerco rispetto, sincerità e affetto. Oggi non ho avuto baci e abbracci, mi mancavano, ma tanti sorrisi e sguardi d'amore. Li voglio vicini i miei figli, anche solo per poche ore, poi hanno il loro destino, la loro vita, ma sarò sempre guida e faro nel loro tragitto in burrasca.  La casa mi trasmette paura e anche scossa, dal torpore dell'anima che mi faceva sentire immobile come una sfinge, vestale di un mondo scomparso.