Ho odiato il periodo Covid per la chiusura, il distanziamento, farci sentire soli, obbligarci a non fare nulla, abbandonare gli ammalati, isolarli, tenere i bambini lontani dal gioco e dalla gioia, non poter seppellire i morti, gioire con i vivi, ridurre ogni occasione di vivere per paura di morire. L'apoteosi è stato l'obbligo di un lasciapassare verde subordinato a una vaccinazione facoltativa sperimentale che non aveva certezze. Se tutto questo non bastasse....perdita di tutte le libertà civili e sociali, ordinanze assurde non giustificate da una malattia che per il 90 per cento aveva asintomatici, e poca mortalità. Convincere le persone con i mezzi di informazione invece di informarli, vietare il ballo visto come mezzo di diffusione della malattia, che ormai era l'unico argomento. Volevo solo vivere e non sopravvivere. Avere accanto le persone care, farmi scaldare dal sole, visitare un museo, andare al mare e in montagna. E poi....nonostante tanti vaccini e patimenti e...