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Visualizzazione dei post da luglio, 2023

Vagabonda

 In questo momento ho perso il terreno sotto i piedi. Non mi ritrovo in niente. Ho fatto la vacanza che volevo da sola, Napoli e dintorni, con tante cose da vedere, imparare, muovermi, stare bene. Giravo ed ero io, senza legami. E poi quei legami sono quelli che mi mancano, mi fanno sentire sola. Abbiamo bisogno degli affetti, ma non riesco più a trovare il candore nelle persone. Tutta falsità, bugie, immagine sbiadita di un amore che non c'è più. Ieri sera ho parlato, tanto, troppo e ho ascoltato. Non riesco a vivere, solo soffrendo sto bene, mi sento vera. Capisco ma non accetto, i giovani che si fanno tatuare, prova del loro dolore per sentire i sentimenti fluire da una nicchia di vuoto dove più nulla ha significato. Ho giudicato e ciò è male, ma la mia natura mi porta a vedere e sentire dal di dentro e non dal di fuori. Poi quando mi vesto bene e metto l'estetica avanti a tutto mi sento meglio, ma non sono me stessa. O forse si? Chi sono? Una piccola donna dai tanti problem...

Ricordi tristi

 Caro amico Luigi, non posso pensare a tua moglie affranta dal dolore per averti perso. Abbiamo fatto vacanze insieme e la tua simpatia, ironia, cordialità e tanta voglia di vivere ti contraddistinguevano. A Lecce quanto ci siamo divertiti, a Gallipoli a mangiare spaghetti con le cozze, le gite e i balli. La festa di compleanno che avevi organizzato per tua moglie Tina, una esplosione di gioia e commozione, con i vostri figli tornarti da Londra e la vostra bella famiglia, forte e soprattutto viva. Una disgrazia può succedere, ma questo non me lo aspettavo. Tina parlava di questa operazione che avrebbe migliorato....la tua vita che purtroppo è finita. Le lacrime si sprecano....perché non c'è possibilità di contenerle....ci sono amici che sono sempre lì, disponibili, presenti, discreti....e vanno via in punta di piedi....ma tutti ti ricorderanno e nessuno potrà dimenticare la bella persona che sei.

Marzabotto

 Un sacrario per tutte le persone trucidate....e l'eccidio continua nel mondo. Un museo Etrusco in Emilia, perché la storia non è mai spiegata a sufficienza. Siamo gli eredi dei Fenici, etruschi, greci, arabi, normanni, celtici, siamo gli eredi....senza avere conoscenza dei nostri avi, o dimenticando la storia, le storie, il nostro passato. Un fine settimana all'insegna della regressione, vivendo il presente e facendo finta che attorno nulla esista...e sono sempre sola, perché lui è impegnato altrove. E mi va bene così. Cenando da sola con un calice di vino, un tiramisù rivisitato dopo un tortellone senza anima ma tanto profumo. Ho di nuovo gli occhi colmi di lacrime, come se l'energia triste fosse sempre presente nel mio essere. Marconi qui inventò la radio, in queste colline che sembrano isolate e dimenticate, ma con il loro trenino vivono ogni ora fino a Bologna, perché le donne bolognesi sono rinomate, ma anche le piemontese friulane hanno i loro spunti spinti spenti.