Il tempo che rimane
Vedermi con gli occhi di un altro e sentirmi invisibile. Mi saluta, mi guarda, mi abbraccia, ma non mi vede, perché la sua strada è lontana dalla mia, costellata di nubi buie che stanno arrivando ad avvolgermi. Amo e odio il mio corpo per quello che è. Lo uso per sentirmi completa, io così limitata e senza pezzi che ho lasciato lungo il cammino. Mi sto disgregando in un amore non corrisposto, mi devo bastare, accontentare di poco o niente. Riesco ancora a gioire come una pazza, ma senz'anima, quella l'ho persa tanti anni fa, sbagliando.
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