Alassio
Le inquietudine e gli imprevisti riemergono. Sentirsi persa, perché aver creduto in una possibilità non è servito. Devo ritornare a credere in me. Nulla deve scalfire il granitico IO che devo preservare. Mi piaccio, per la mia età e il mio percorso mi vedo bella, intelligente, ma tanto triste e questo non mi piace. Fare dipendere la mia serenità dagli altri. Cerco quei momenti tranquilli del pastore di montagna che guarda l'orizzonte e il gregge ed è soddisfatto. Poi mi riguardo e penso che la mia soddisfazione arriva nel momento in cui si culmina nella passione di due sguardi che si incontrano, di due cuori che battono e i corpi si uniscono. Intrecciare le dita delle mani e sentirsi vicini. Questo nella solitudine non arriva mai. Posso correre al mattino, nuotare nel mare, leggere e imparare, ma nulla sostituisce due anime che si fondono insieme.
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