Mi vedo
Libera, senza rappresaglie maschile a farmi sentire inadeguata a me stessa. Presto andrò nella mia nuova casa, che sarà già vecchia come un bambino non ancora nato che ha un anno in più. In Corea la data di nascita viene anticipata di un anno, perché quell'essere già c'era. Io avevo messo in cantiere le mie idee di essere semplicemente noiosa, presa nel vortice del sesso, sentimento e cultura. Nulla è successo. Arriva una giovane, straniera e bella donna e la testa gira, gli ormoni a palla, un bel visino che ricorda un'altra signora e tutto il fascino inizia a mescolare...rimestare...far uscire...quel liquido che non si trasformerà...oppure sì...e fra qualche tempo finirà. Ma nel frattempo io aspetto, mi fortifico, dimostro che so bastare a me stessa, che cerco un diversivo e non più un grande amore per cui annullarmi. Cerco di amarmi.
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