Pasquetta

 Cercavo il pelo nell'uovo e ho trovato i bambini che ridono e scherzano correndo nei prati. Si buttano addosso spensierati, sporchi di cioccolato ma felici. Cammino con loro facendo la zia e la poco nonna, perché ancora non riesco a correre, ma già muovo di nuovo i passi verso il futuro. Non conosco il quadro d'insieme, se l'amore ritornerà,  ma sicuramente cerco rispetto, sincerità e affetto. Oggi non ho avuto baci e abbracci, mi mancavano, ma tanti sorrisi e sguardi d'amore. Li voglio vicini i miei figli, anche solo per poche ore, poi hanno il loro destino, la loro vita, ma sarò sempre guida e faro nel loro tragitto in burrasca. 

La casa mi trasmette paura e anche scossa, dal torpore dell'anima che mi faceva sentire immobile come una sfinge, vestale di un mondo scomparso. 

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