È poesia
Mantenere un profilo, perché così si deve. Con calma uscire da me stessa per vedermi diversa. Ma siamo pronti? Gli sguardi che si lanciano nel vuoto pneumatico del corridoio, prendere l'auto e sentire quella malinconia riempire gli occhi di lacrime, quel senso di niente che entra dentro. Poi vedere il vento che sposta le cime degli alberi, alcune montagne già spruzzate di neve, il freddo che avanza a sostituire quello dell'anima. Tornerà un periodo felice, ci saranno momenti per noi. Basta aspettare, anche se l'attesa sembra eterna e basterebbe un gesto, un ciao, un invito per un dopocena, lontano da tutti per scoprirci.
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